Piombino Dese, 9 settembre 2009 - È padovana l'unica azienda italiana tra le finaliste in corsa per il premio "Best new product award" durante gli European Outsourcing Awards 2009 che avranno luogo a Madrid il 14 ottobre prossimo, nell'ambito della Convention on Pharmaceutical Ingredients. L'azienda è Stevanato Group, leader mondiale nella produzione di contenitori in vetro per uso farmaceutico, che si è candidata con l'innovativo prodotto EZ-fillTM vials and cartridges.
La candidatura è stata valutata dalla giuria come una delle più promettenti della categoria, confermando la posizione di leadership nel settore di Stevanato Group, che ha fatto dell'innovazione di prodotto uno tra i suoi caratteri fondamentali, con investimenti in ricerca e superiore al 10% del fatturato che per il 2009 ci si aspetta tocchi la soglia dei 159 milioni di euro,
EZ-fillTM vials and cartridges si configura come ampliamento della gamma di prodotti sterili EZ-fillTM e assicurerà alle aziende farmaceutiche la fornitura di un contenitore in vetro pulito, sterile, apirogeno e già pronto per essere riempito. "EZ-fillTM vials and cartridges proporrà un notevole valore aggiunto alle aziende farmaceutiche - afferma il Cav. Sergio Stevanato, Presidente di Stevanato Group -. Esse infatti potranno delegare la parte iniziale del processo produttivo, riducendo i costi e potendo così concentrare le proprie risorse nell'attività di ricerca che invece rappresenta il loro core business.
Il Premio verrà conferito all'azienda che avrà dimostrato più delle concorrenti, eccellenza nella ricerca e sviluppo, lanciando prodotti innovativi nel settore farmaceutico e biofarmaceutico, in grado di offrire sostanziali benefici nell'uso, comparati alle esistenti terapie e prodotti ad esso comparabili.
"L'essere tra i finalisti di questo importante premio europeo - prosegue il Presidente - è per noi un'ulteriore conferma che la scelta strategica di dare ampio spazio alla ricerca e sviluppo è stata vincente. Nella nostra azienda non vengono solo prodotti i contenitori per l'industria farmaceutica ma anche i macchinari e le tecnologie per la fabbricazione degli stessi. Ciò ci dà la possibilità di migliorare costantemente la resa della nostra offerta produttiva, introducendo continue innovazioni tecniche."
Ed è proprio l'innovazione che ha portato l'azienda ad essere riconosciuta come leader mondiale indiscussa e le ha permesso di seguire con successo la strada dell'internazionalizzazione, fino realizzare il 70% del fatturato fuori dall'Italia e ad avere nel proprio portafoglio ordini da parte di tutti i principali gruppi farmaceutici. Una crescita dimostrata anche dall'aumento in tutto il mondo delle filiali, da ultima quella aperta in Monterrey, Messico, per servire in modo migliore il mercato farmaceutico americano
Stevanato Group - azienda fondata in Italia nel 1949 - oggi è tra i primi tre grandi produttori mondiali di contenitori in tubovetro per l'industria farmaceutica. Ciò che la rende unica nel panorama mondiale è la riconosciuta leadership fondata su tecnologia proprietaria frutto di ricerca, sviluppo e implementazione delle soluzioni produttive al proprio interno. La società è organizzata in due divisioni: la Glass Division specializzata nel primary packaging di contenitori tubovetro (flaconi, fiale, tubofiale, siringhe) per usi farmaceutici e cosmetici; ne fanno parte Nuova Ompi (Padova - Italia), Alfamatic (Latina - Italia), Medical Glass (Bratislava - Repubblica Slovacca), Ompi of America (Usa - Messico). L'Engineering Division invece progetta e costruisce macchinari e impianti per la produzione e il controllo dei contenitori in tubovetro e ha le sue basi in Italia con Spami (Padova - Italia) e Optrel (Vicenza - Italia).
Stevanato Group conta 1050 dipendenti e nel 2008 ha fatturato 142,5 milioni di euro (75% estero) raggiungendo oltre 60 paesi e assicurando qualità e innovazione a 300 clienti ai quali fornisce oltre due miliardi di contenitori annui. Tutti i contenitori sono conformi ai più elevati livelli qualitativi internazionali del primary packaging farmaceutico.